| |
|
FINITURA ED ESTETICA - I VINCITORI |

L’edizione 2007 organizzata da Promexpo in collaborazione con la Cattedra di Disegno Industriale III della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, ha avuto come protagonisti giovani talenti della progettazione, che hanno espresso il loro estro e il loro impegno per mezzo del concorso di idee “la finitura nella progettazione industriale”.
La premiazione, avvenuta nel corso della manifestazione fieristica “finitura & Oltre”, ha assegnato considerevoli e motivati riconoscimenti ai vincitori:
 |
|
1° PREMIO – Sara Masoni con il progetto “Optikal Kitchen” perché ha saputo introdurre nel paesaggio materiale quotidiano (come nello specifico caso, le teglie da forno) la dimensione culturale dell’estetica contemporanea senza interferire con la perfetta funzionalità dell’oggetto; |
 |
|
2° PREMIO – Clara Circosta e Sonia Pannocchi con il progetto “Sottopiatto in titanio con logo” perché i sottopiatti proposti nei diversi aspetti cromatici, con la particolare tecnologia dell’ossicolorazione anodica, presentano una veste attraente e contemporanea. Questo procedimento conferisce a un oggetto della tradizione italiana un risultato elegante ed innovativo. |
 |
|
3° PREMIO – Alessandro Di Ciancia con il progetto “Oliera” perché l’oggetto progettato che si avvale di molteplici materiali, ben accostati, costituisce una proposta significativa ed alternativa di forte espressività di oggetti di uso comune e quotidiano. |
 |
|
 |
|
|
| |
|
|
|
|
4° PREMIO Ex equo
- Elena Orlandi con il progetto “Gioielli ispirati all’opera di G. Capogrossi”
- Melinda Serafini con il progetto “Kasimiro Medio”
Perchè i due monili proposti costituiscono esempio di come l’arte contemporanea possa influenzare positivamente, attraverso la finitura dello smalto a freddo, la produzione industriale anche in questo specifico settore tradizionalmente distante dai contenuti espressivi moderni. |
La commissione considerato l’alto merito dei progetti presentati, ha deciso all’unanimità di aggiungere ai premi le seguenti segnalazioni:
- Clarissa Androsoni con il progetto “Hai-ku”perché l’oggetto restituisce elegantemente in senso generale l’idea della finitura industriale.
- Cristina Cani con Vincenzo Amendolagine con il progetto “C-horn” perché l’oggetto rappresenta efficacemente il passaggio dalle logiche artigianali delle finiture regionali verso la produzione seriale.
- Roberto Faggiano con il progetto “Sale e pepe pen” perché l’oggetto proposto costituisce un esempio elegante di gadget mirato alla regalistica.
- Francesca Macchia Caputo con il progetto “Lunch time”perchè il servizio di posate proposto, costituisce un esempio di coerenza formale e stilistica.
|